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BIOGRAFIA DI ALDO NOVE
Alias Antonello Satta Centanin, è nato a Viggiù il 12 luglio 1967.
Col suo nome vero è uno dei migliori giovani poeti italiani. Col suo nome falso, invece, è uno dei migliori giovani prosatori italiani.
Come poeta ha pubblicato Tornando nel tuo sangue (1989), Musica per streghe (1991) e La luna vista da Viggiù, nel volume "Quinto quaderno di poesia italiana contemporanea" (1994). Attualmente è caporedattore del mensile di poesia e cultura poetica "Poesia".
Da narratore, il suo primo titolo, Woobinda, edito nel '96 da Castelvecchi, ha fatto parte della prima ondata della letteratura cannibale, di cui è considerato uno dei principali esponenti.
La ricerca formale di Aldo Nove è raffinatissima, e fa perno su una precisa conoscenza della tradizione letteraria italiana, prevalentemente poetica. I giri di frase, le stonature sintattiche, il gioco di specchi tra lessico, struttura, tema e tecnica stilistica sono una delle novità che Aldo Nove ha introdotto nella narrativa contemporanea italiana.
Piccoli monologhi sospesi tra il tragico, il grottesco, il plausibile e l'allucinato, i racconti di Aldo Nove sono un'incursione straziante e lisergica nel cuore dell'immaginario collettivo italiano degli anni Novanta: nella sua indistinguibilità da un possibile immaginario planetario dell'era della globalizzazione, ma pur sempre italianissimo, provinciale e massivo.
A Woobinda sono seguiti i romanzi Puerto Plata Market (Einaudi) e SuperWoobinda (Einaudi).
Nel 2000, sempre per Einaudi, esce Amore mio infinito: romanzo carico di ambiguità, e che risulta nuovamente altissimo per l'impiego dei moduli stilistici e la riflessione che annulla le pareti tra interno ed esterno, tra intimistico e civile.
Nel 2001 si segnala l'uscita di Nelle Galassie oggi come oggi (Einaudi, Collezione di poesia).
Vari suoi racconti sono usciti su "Max", "Micromega", "HappyWeb", "Il manifesto" e su altre riviste e quotidiani.
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